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Museo del
Profumo
Centro Culturale di Studi sulla Profumeria d'Epoca Milano - Italia |
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Storia del
Profumo I corsi sulla Storia del Profumo, unici in Italia, vengono tenuti all’interno della struttura Museo del Profumo in via Messina 55 a Milano, da Giorgio Dalla Villa, esperto di Profumeria d’Epoca tra i più conosciuti in Italia e all’estero, direttore della rivista “Profumeria da Collezione”, autore di numerosi articoli sulla Storia del Profumo comparsi su varie riviste e sul sito di Accademia del Profumo. Il corso, ripartito in due giornate, è alternato a visite guidate al Museo con commento sugli esemplari esposti così da integrare visivamente gli argomenti svolti durante le lezioni. |
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Durata di ogni lezione: ore 1,30 (con intervallo). I corsi sono indicati a operatori nel settore della Profumeria e della Cosmetica e a tutti coloro che desiderano approfondire la propria conoscenza sulla Storia della Profumeria. Ogni lezione può essere seguita da un massimo di 15 allievi. Possono venire concordati anche interventi fuori sede. |
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VISITA AL MUSEO DEL PROFUMO di Luigi Crippa Sino a qualche anno fa nella panoramica museale italiana ciò che mancava e di cui si sentiva la necessità era un Museo del Profumo, una location dove poter ammirare e studiare gli splendidi esemplari realizzati da numerose Case Essenziere, e da Artisti che con le loro opere hanno caratterizzato la Storia dell’Arte; una rassegna che potesse offrire completezza ai percorsi artistici di alcuni tra i maggiori esponenti dell’Arte del ‘900, ponendone in evidenza una peculiarità spesso sconosciuta al più largo pubblico, cioè l’applicazione del loro talento a opere prodotte dall’industria: una creatività che per esigenze commerciali ha dovuto imbrigliarsi e “misurarsi” con la funzionalità dell’oggetto, dando comunque vita a un particolare tipo di bellezza elegante e raffinata che i critici qualificano come “Arte applicata all’industria”. È per scoprire questo settore dell’Arte Contemporanea che ho visitato
il Museo del Profumo, un luogo atipico dove trovano idonea collocazione,
per un pubblico sempre più attento ai valori prodotti dalla genialità europea,
opere poco note di artisti tra i più celebrati: Salvador Dalí, Fernand Léger,
René Lalique, Louis Süe, Julien Viard, per citarne alcuni.
Sorprendentemente qui viene svelato quanto la tradizione artistica italiana
aveva dimenticato: Merito del Museo del Profumo è di avere risvegliato un interesse
per la Storia della Profumeria italiana per lunghi anni sopito,
approfondendo le tematiche sociali e storiche accompagnatesi
alla Profumeria del ‘900, Approfondimento storico e artistico che trova nella rivista
"Profumeria da Collezione" (seguita e apprezzata ormai da migliaia di lettori
e dai maggiori Organismi internazionali che si occupano di Arte Profumiera
e Cosmetica), Tutte le visite al Museo -che espone circa un migliaio di esemplari:
una minima porzione di quanto il Museo possiede- sono guidate.
Per accedervi è necessario fissare un appuntamento, ed è compito
di Un percorso per rivivere il fascino del passato attraverso i flaconi emblematici di Lanvin, Giviemme, Guerlain, Lubin, Piver, Borsari, Schiaparelli, Dior e delle maggiori Case internazionali. La visita, nella nuova sede museale di via Messina 55 a Milano, è gratuita
ed è riservata agli abbonati alla rivista "Profumeria da Collezione"
e ai tanti appassionati che per ampliare la conoscenza su un argomento
Nonostante il termine “Museo” faccia arricciare il naso a quanti immaginano luoghi polverosi con incanutiti e supponenti curatori, il Museo del Profumo è tutt’altro. I visitatori vengono accolti da una profusione di luci, un nutrito insieme di cristalli dalle mille iridescenze che inizialmente possono disorientare l’ospite, desideroso di abbracciare in un sol colpo d’occhio la totalità dell’esposizione; ma è sufficiente avvicinarsi con curiosa attenzione ai raffinati capolavori o agli antichi flaconi per venire rapiti dalla magia: si sciolgono le briglie dell’immaginario mentre le emozioni si sovrappongono. Il compito di Ermanno è quello di districare il visitatore nel dedalo
di percorsi e guidarlo attraverso l’incantevole Storia della Profumeria,
dal momento in cui l’Arte Profumiera è uscita dal retrobottega o
dal sottoscala dell’artigiano per diffondersi, grazie alla nascente industria,
oltre i confini del proprio Paese, rievocando le vicende dei primi essenzieri,
facendo rivivere le Case di Profumo che hanno segnato un’epoca,
le rivoluzioni incruente Un viaggio che incanta i visitatori, lo stesso incanto che mi ha rapito, commosso, entusiasmato, svelandomi un mondo sconosciuto del quale avevo avuto solo una vaga percezione grazie ai rari libri finora proposti dall’Editoria italiana sull'argomento, perlopiù incompleti. Una visita al Museo del Profumo che consiglio, per me divenuta un viaggio alla scoperta di un mondo nuovo. Un percorso che ogni appassionato di Profumi e d’Arte dovrebbe compiere per meglio conoscere una parte, spesso trascurata, della nostra Storia. |
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Vuoi venire a visitarci? L'ingresso al Museo è consentito soltanto agli abbonati della rivista Profumeria da Collezione! |
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Gli abbonati possono fissare un appuntamento ai seguenti
contatti: Sound Project Editore : tel 02.34.95.161 - 347.434.92.40 o tramite email a profumimignon@virgilio.it Il Museo si trova in Via Messina 55, 20154 Milano
In prossimità del Cimitero Monumentale sulle linee 12 e 14 dei Tram che attraversano Via Cenisio (fermata Cenisio / Messina) |
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